Progetti in corso

CROAZIA: VARATA LA STRATEGIA DI SVILUPPO - 2013/2020

L'intervento della Rete OPERA-RE sul mercato croato, ha l'obiettivo di realizzare progetti, forniture e servizi, per privati e pubbliche amministrazioni.

La Rete opera nella partecipazione diretta ed indiretta a gare pubbliche con l'offerta di servizi, impianti e prodotti in riferimento a sistemi di costruzione ed allestimenti.

Si rivolge inoltre alle strutture private che richiedano servizi e prodotti destinati a: residenze private, alberghi, villaggi turistici, strutture d'accoglienza in generale. Opera inoltre nel sostegno alla presentazione delle richieste di finanziamenti degli operatori locali a valere sui fondi stanziati dal Governo per lo sviluppo del Paese.

I settori all'interno dei quali interviene la rete sono i seguenti:

TURISMO

All'inizio di febbraio 2013 il Governo croato ha varato la Strategia di Sviluppo del Turismo della Repubblica di Croazia fino all'anno 2020. L'obiettivo principale dello sviluppo del turismo croato, è l'aumento della concorrenzialità onde consentire alla Croazia di posizionarsi tra le principali 20 destinazioni turistiche mondiali.

Sono previsti investimenti per un totale di euro 7 miliardi fino al 2020 che si riferiscono a: nuova costruzione di alberghi e resort, ricostruzione e ristrutturazione delle capacità alberghiere esistenti, investimenti in piccoli alberghi famigliari e pensioni private, investimenti in altre strutture turistiche (strutture per ristorazione e per divertimento, per lo sport e ricreazione, per lo shopping, per la formazione degli addetti del settore).

Gli investimenti inerenti lo sviluppo del turismo, riguardano il piano per modernizzare le infrastrutture esistenti, che include la privatizzazione della società di turismo dello Stato, ma anche le piccole costruzioni e ricostruzioni degli alberghi famigliari.

ENERGIA

Settore elettro energetico - ricostruzione energetica degli edifici del settore pubblico.

L'attuale strategia di sviluppo energetico della Croazia prevede fino al 2030 massici investimenti nel settore elettro energetico. In particolare l'impiego di fonti rinnovabili dovrà raggiungere il 35% della produzione elettrica.

Il programma, presentato dal Ministro delle Costruzioni e della Pianificazione Ambientale, rinnovare/ricostruire il 3% della superficie degli edifici di proprietà o di uso statale. Con questo obiettivo, si prevede la ricostruzione di circa 200 edifici con una superficie complessiva di 420 mila m² nei prossimi anni, avviando un ciclo di investimenti pari a 400 milioni di kune (53,3 milioni di euro). Queste attività dovrebbero incentivare lo sviluppo del mercato dei servizi energetici e di ESCO (Energy Service Company) in Croazia.

Lo Stato ha stanziato il 40% (circa 22 milioni di euro) dei mezzi finanziari necessari tramite il Fondo per la protezione ambientale per l'efficienza energetica; il 10% dovrebbe essere finanziato dagli enti statali stessi ed il 50% rimanente tramite prestiti/crediti agevolati.

Le necessità energetiche della Croazia vengono soddisfatte sia da proprie fonti (acqua, estrazione di gas naturale nell'Adriatico, estrazione di piccole quantità di petrolio in Slavonia), sia dalle importazioni.

La produzione di energia in Croazia è attualmente concentrata sul termoelettrico e sulla cogenerazione (elettricità/calore) e in misura minore avviene la produzione di energia elettrica dalle fonti rinnovabili (energia geotermica, energia idroelettrica, energia eolica, biomasse ed energia solare); una grande fetta del fabbisogno di energia elettrica viene coperta con l'acquisto di energia elettrica all'estero.

PROTEZIONE AMBIENTALE

Più di 3,5 miliardi di Euro, saranno investiti nella protezione ambientale: infrastrutture comunali per l'acqua e la gestione dei rifiuti, infrastrutture di trasporto e l'adattamento ai cambiamenti climatici quali inondazioni e altri disastri naturali.

Settore idrico

Progetti di miglioramento delle infrastrutture idriche comunali

Gestione dei rifiuti

Per le tematiche specifiche della protezione ambientale, 666,7 milioni di Euro saranno utilizzati per costruire 13 centri per la gestione dei rifiuti: il 90% è finanziato dal Fondo di Coesione e dal Fondo nazionale per la protezione ambientale e l'efficienza energetica, mentre il 10% verrebbe finanziato dai centri regionali per la gestione dei rifiuti e dalle contee per le quali saranno messi a disposizione anche prestiti particolarmente agevolati.

Una parte dei progetti locali sono sostenuti con fondi europei e co-finanziati dalle autorità locali, contee e municipalità o da Istituzioni Finanziarie Internazionali, quali Ce, BEI, BERS e Banca Mondiale. Altri inerenti il settore privato, prevalentemente in ambito turistico, dell'edilizia residenziale e della grande distribuzione, sono finanziati dai fondi comunitari concessi dalla Ce sul Programma di sviluppo croato e dai fondi strutturali garantiti dall'Obiettivo 1 a seguito dell'ingresso del Paese nella UE.

Attraverso il programma "Competitività e coesione 2014-2020", la Croazia ha a disposizione 6.881.000.000 € di fondi comunitari per gli investimenti in crescita e lo sviluppo e 4.321.000.000 € del Fondo europeo di sviluppo regionale, oltre a 2,559 miliardi del Fondo di coesione.

ALGERIA

L'intervento della Rete OPERA-RE sul mercato algerino, ha l'obiettivo di realizzare lavori di forniture e servizi, per privati e pubbliche amministrazioni.

I settori all'interno dei quali interviene la rete sono i seguenti:

TURISMO

Lo sviluppo del settore del turismo in Algeria è stato ostacolato dalla mancanza di specifiche strutture ricettive, ma dal 2004 un'ampia strategia di sviluppo turistico è stato messa in atto, con conseguente innalzamento degli standard qualitativi delle più moderne strutture ricettive.

Il governo ha promosso 23 progetti di villaggi turistici d'eccellenza per un totale di 39.849 letti e 80 progetti turistici in 6 centri turistici di eccellenza con 5.986 letti.

Ha promosso i centri di cura, salute e benessere in Hammam Guergour, Hammam Melouane, Chréa ed il restauro e la modernizzazione dei 200.000 letti di proprietà dello Stato. Oltre a 197 alberghi in fase di pianificazione per la riqualificazione e nuove costruzioni.

ENERGIA

Lo sviluppo delle energie rinnovabili rappresenta un'alta priorità per l'Algeria al fine di salvaguardare le risorse fossili nonché diversificare le fonti d'energia elettrica. Il programma nazionale aggiornato per lo sviluppo delle energie rinnovabili, adottato a maggio 2015 dal Consiglio algerino dei ministri, prevede la produzione, entro il 2030, di 22 GW di elettricità da fonti rinnovabili.

SETTORE INDUSTRIALE

Riqualificazione e sviluppo del settore industriale in riferimento alla costruzione, allestimento, manutenzione di centrali di produzione energia, oil&gas, energie alternative, oltre allo sviluppo della piccola e media industria manifatturiera e della lavorazione alimentare.

STAZIONI DI DEPURAZIONE ACQUE

Tale programma prevede entro la fine del 2019 un totale di 200 stazioni di depurazione ripartite sul territorio nazionale.